Adesso la Nazionale è un piacereItalia, tutto entusiasmo e divertimento
Il primo passo di avvicinamento agli Europei è stato fatto. Roberto Donadoni ha creato il suo gruppo fondato sull'entusiasmo e la voglia di vestire la maglia azzurra. Differentemente dal passato, quando le amichevoli erano un peso, ora tutti vogliono esserci. "Mister corro perché mi diverto", le parole dette al ct da Ambrosini. L'esultanze di Toni e Quagliarella sono emblematiche come il grazie di Amelia a Donadoni.
Sono lontani i tempi in cui lo staff medico della Nazionale riceveva caterve di certificati e il ct pressioni affinché non spremesse troppo questo o quell'altro giocatore. L'inversione di tendenza, inaugurata dal ciclo di Marcello Lippi, si è confermata con Roberto Donadoni nuovo, legittimo, condottiero azzurro. La maglia dell'Italia ha accresciuto il suo appeal e se, qualcuno, ha deciso di non vestirla più poco importa dal momento che tanti, forse troppi, farebbero carte false per entrare in un gruppo che, a circa 4 mesi dall'Europeo, ha mostrato entusiasmo e voglia di divertirsi. I test non sono più un peso, ma veri e propri banchi di prova nel tentativo di conquistarsi un posto al sole agli occhi del ct, nessuno si risparmia, né tira indietro la gamba. In ballo ci sono il prestigio e l'onore della Nazionale campione del mondo e la credibilità del calcio italiano e dei suoi giocatori.

Nuovi stimoli utilizzati sapientemente dal ct per ricreare un gruppo vincente, con rinnovate ambizioni. La prova che il tecnico ha saputo allargare la famiglia azzurra a partire dallo zoccolo duro del team di Lippi la si è avuta non solo nelle ultime fasi delle qualificazioni, ma, soprattutto nell'ultima amichevole disputata contro il Portogallo. Ambrosini ha palesemente detto di impegnarsi semplicemente per il divertimento che prova a giocare nel grppo, Amelia ha ringraziato Donadoni per la possibilità concessagli, gli urli di gioia di Quagliarella, la voglia di segnare di Toni, la stima che i compagni ripongono in Pirlo, l'autorevolezza di Cannavaro sono tutti segnali che il gruppo si sta cementando in vista dell'ennesima impresa: la conquista dell'Europa.